
mmmmh... chissà...
Intanto inizio a godermi quelle sensazioni che erano oramai divenute vaghi ricordi dell'asfalto che scorre sotto l'incedere della mia corsa...
L'ARP e la dottoressa Ulivi mi sono stati di grande aiuto, fisico e psicologico, in sole dieci sedute la massa muscolare delle mie cosce è aumentata in modo sensibile, gli interni coscia sono arrivati a toccarsi, cosa impensabile fino a qualche tempo fa e la testa ha meno paura dell'infame, ma ad ogni passo sono sempre attento ad ascoltare se ha da dirmi qualcosa... ed anche se sembra che sia un atteggiamento comune in chi ha subito traumi di una certa gravità non va bene, ma ci sto lavorando.
Il mio mantra oramai è "potenziamento, allungamento, elasticità, se queste condizioni sono rispettate non posso rifarmi male".
Dopo le prime otto sedute di ARP ho fatto due prove di 20 e 30 minuti... nella prima il dolorino solito è stato pressocchè costante... (la doc mi ha spiegato che ero come una macchina un po' arrugginita che necessitava discrostarsi per ripartire) , nella seconda tutto è filato liscio come l'olio a parte il vento e la pioggia battente.
E non nascondo che le mie guance alla fine della corsa non erano solo bagnate dalla pioggia...